Sistema sanitario americano: come funziona

Sistema sanitario americano: come funziona

Il sistema sanitario degli Stati Uniti è molto complesso e al centro delle battaglie politiche all’interno del governo americano. Attualmente il sistema si compone di una parte pubblica e di una privata.

I programmi di cura sostenuti dai contribuenti, quindi parte del sistema pubblico, sono due: il Medicare ovvero il programma sanitario previsto per i cittadini al di sopra dei 65 anni e i disabili di ogni età e il Medicaid deputato invece all’assistenza dei meno abbienti, che quindi non raggiungono un determinato reddito.

Per quanto riguarda invece il sistema privato, si parla di assicurazioni sanitarie negoziate per la maggior parte delle volte con il datore di lavoro, che detrae le quote direttamente dallo stipendio.

Qual è l’assicurazione migliore?Guarda il confronto

Da una simile organizzazione però rimane esclusa una larga parte di popolazione, ad esempio coloro che, pur avendo un reddito medio, non si possono permettere di pagare il premio annuale dell’assicurazione privata, come le giovani coppie o gli immigrati, oppure disoccupati o che non riescono ad instaurare il rapporto tramite il datore di lavoro perché cambiano spesso professione, oppure sono giovani compresi tra i 18 e i 24 anni che non hanno ancora un reddito sufficiente ma neanche la copertura garantita ai bambini. Si deduce chiaramente che la copertura sanitaria negli U.S.A. è molto legata alla propria situazione professionale e al reddito della popolazione.

Il Presidente Obama ha comunque ottenuto l’approvazione di alcune importanti riforme del sistema sanitario. Tra le più evidenti: il divieto alle compagnie assicurative di rescindere il contratto proprio quando il paziente si ammala, il divieto del rifiuto di assicurare un bambino considerando le sue malattie precedenti, illegali i tetti massimi di spesa presentati dalle assicurazioni per rifiutare i rimborsi dovuti ad ammalati in cura per patologie gravi e molto costose. I figli fino a 26 anni saranno inclusi nell’assicurazione dei genitori, proprio in considerazione della difficoltà, fino a quell’età di entrare nel mondo del lavoro in maniera stabile.

Nei prossimi anni inoltre è previsto l’ampliamento della fascia di popolazione ammessa nel programma del Medicaid.

Per i viaggiatori in visita negli USA, si consiglia di stipulare una polizza assicurativa, perché a fronte di un’elevata efficienza si hanno alti costi per l’assistenza sanitaria americana, garantendosi anche l’aereo per il rimpatrio o il trasferimento in altro paese.

Quanto hai trovato utile questo articolo?

1 stella2 stelle3 stelle4 stelle5 stelle (4 voti, media: 3,50 su 5)
Loading...

42 commenti su “Sistema sanitario americano: come funziona”

  1. Ciao sono un uomo di 56 anni hiv positivo, devo andare per 6 mesi gni anno per motivi di lavoro in oregon, sapete dirmi se sarà possibile ricevere la terapia?

    Grazie Giordano

  2. Salve,
    mi trovo in California (San Francisco) per stare vicina al mio compagno, che è qui per qualche mese per questioni collegate alla sua attività professionale.
    Prima della partenza ho stipulato un’assicurazione viaggio, della durata di un paio di mesi, che scadrà il 25 settembre (data del volo prenotato). Sto però valutando la possibilità di prolungare il mio viaggio di un altro mese, con conseguente necessità di assicurarmi per il periodo successivo al 25 settembre fino al nuovo volo (da prenotare).
    I siti delle assicurazioni che ho consultato finora (Columbus inclusa) precisano però che l’assicurazione non può essere stipulata a viaggio iniziato.
    Come posso fare per assicurarmi per un ulteriore periodo essendo già negli USA?

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.