Rimborso bagaglio smarrito

Rimborso bagaglio smarrito
Sei anche tu nella stessa situazione? Scopri come ottenere il rimborso

Milioni di persone, ogni giorno, viaggiano utilizzando un volo aereo. Si viaggia per lavoro e per diporto, e la soluzione di scegliere di raggiungere la meta stabilita con un viaggio aereo, rende possibile la contrazione dei tempi di percorrenza. Ci sono tratte che, se non vi fossero le compagnie aeree che battono bandiera di ogni nazione del globo, non sarebbero raggiungibili se non dopo un viaggio lungo e faticoso.

Eppure, nonostante la comodità di questo mezzo di locomozione, esiste anche un rovescio della medaglia, che può rappresentare un vero e proprio problema, oltre a generare danni di ordine economico: è il caso dello smarrimento dei bagagli da parte della compagnie aeree, un incubo per chi ha provato il disagio di non vedersi consegnare le valigie al termine del volo.

Che fare se ci si trova a esser vittima di un caso di smarrimento dei bagagli? In quest’articolo, troverete tutte le informazioni utili per tentare di riottenere le valigie smarrite e per far il vostro diritto al rimborso, nel malaugurato caso che, i vostri bagagli abbiano preso il volo per sempre.

Smarrimento dei bagagli: che fare

E’ indubbio che, a monte del problema dello smarrimento dei bagagli da parte delle compagnie aeree, vi sia l’altissimo numero di voli che, ormai quotidianamente, collegano milioni di persone in ogni parte del mondo.

L’intensificarsi del traffico aereo, per ovvie ragioni di organizzazione delle fasi d’imbarco e sbarco dei bagagli, provoca con sempre maggior frequenza questo tipo di evento. In alcuni casi, lo sappiamo dalle notizie di cronaca diffuse dai media, sono stati realizzati dei furti proprio durante le operazioni di imbarco delle valigie, ad opera di alcuni addetti a tale mansione.

Se quindi, arrivando a destinazione si scopre di esser vittime dello smarrimento dei bagagli, è necessario recarsi subito presso l’ufficio Oggetti Smarriti che esiste all’interno di ogni aeroporto. All’estero, lo  riconoscerete dalla scritta “Lost and Found”.

Mostrate al funzionario dell’ufficio, sia il biglietto aereo sia lo scontrino dei bagagli: solo così potrete attestare di aver viaggiato con una determinata compagnia aerea e di aver dato loro  in consegna il vostro bagaglio.

Vi verrà chiesto di compilare un modulo, si chiama PIR – Property Irregularity Report sul quale dovrete inserire – oltre ai vostri dati personali – la descrizione quanto più particolareggiata dei bagagli smarriti, fornendo ogni dettaglio utile al riconoscimento. Fornite anche la descrizione del contenuto del bagaglio: più informazioni darete, maggiore sarà la possibilità per voi, di tornare in possesso delle vostre valigie.

Statisticamente, sembra che nell’80% dei casi, il bagaglio smarrito venga riconsegnato al possessore entro tre giorni.

La Convenzione di Montreal

Una cosa importante da sapere: nel 1999, è stata approvata la Convenzione di Montreal, che regola il trasporto aereo anche per ciò che riguarda il trasporto dei bagagli e l’eventuale smarrimento, unificando – a livello internazionale – le misure da adottare nel caso in cui si smarriscano le valigie caricate all’andata.

Ciò che è importante sapere di questa convenzione, è che – in ogni caso – la compagnia aerea è responsabile dell’eventuale smarrimento – anche se per qualche giorno – ma anche del danneggiamento delle valigie. Non consola, certamente, ma pone il primo passo verso una soluzione per il rimborso nei confronti del cliente.

Quasi ogni compagnia aerea ha aderito a questa convenzione, che detta anche l’importo massimo del risarcimento, ricordando che, se la compagnia è nazionale, l’importo massimo è pari a 222,00 euro per ogni valigia smarrita, mentre se la compagnia è internazionale, il massimo del risarcimento che viene corrisposto è pari a circa 20 euro per ogni chilo del bagaglio perso o danneggiato.

Sarebbe bene, nel caso in cui si trasportino oggetti di un certo valore, dichiararne l’entità attraverso la cosiddetta “dichiarazione di valore” da effettuare durante il check-in: in tal modo, nel malaugurato caso si perda il bagaglio col suo prezioso contenuto, in via di risarcimento la cifra sarà determinata sul valore dichiarato.

Sono esclusi invece, eventuali danni morali, conseguenti all’aver perso l’occorrente per il soggiorno o valori personali affettivamente importanti.

Il bagaglio viene considerato inequivocabilmente smarrito, dopo 21 giorni. Dopo questo periodo, scatta l’iter per l’azione risarcitoria.

Assicurare il bagaglio: la soluzione migliore

Come abbiamo visto, alla delusione di non vedersi consegnare i bagagli all’arrivo, alla tensione nervosa derivante da questo fatto, al disagio di non avere i propri effetti personali a disposizione, si associa anche la scocciatura di dover espletare un iter burocratico, che aggiunge stress a una situazione negativa, soprattutto in un momento che dovrebbe essere di puro svago trovandosi in vacanza.

La soluzione migliore per cautelarsi da questa infausta evenienza, è semplice e alla portata di tutti: si chiama assicurazione contro il furto del bagaglio, che oltre a cautelare il viaggiatore nei casi appena descritti, pone un importante criterio in fatto di risarcimento del danno subito: chi stipula una polizza assicurativa sul bagaglio, determina un valore del suo contenuto, così che – in caso di disguidi – si otterranno cifre superiori al massimo determinato dalla Convenzione di Montreal.

Ormai tutte le compagnie di assicurazione offrono polizze di questo genere, che oltre ad assicurare il bagaglio che viene caricato sull’aereo – ma anche sui treni o sulle navi – può coprire – se si desidera – lo smarrimento o il danneggiamento anche del bagaglio a mano.

L’assicurazione contro lo smarrimento del bagaglio, offre una serie di opportunità accessorie, come quella di poter essere rimborsati anche delle spese sostenute per l’acquisto di beni di necessità durante il soggiorno: dai prodotti di toilette all’abbigliamento, abbiate cura di conservare sempre gli scontrini, che saranno la prova che determinerà che avete effettivamente speso del denaro a causa della perdita del bagaglio.

Decidete con attenzione il massimale dell’assicurazione contro il furto dei bagagli: se sarà troppo basso, potreste ritrovarvi a dover accettare un risarcimento minimo rispetto al reale valore degli oggetti smarriti.

I premi di questa tipologia di assicurazione sono esigui: meglio quindi cautelarsi piuttosto che trovarsi nella condizione di vedersi sì risarcire, ma con una somma che non coprirà assolutamente il valore effettivo – ma anche affettivo – di ciò che è stato smarrito.

Aiuto legale per far valere i propri diritti

Su internet si trovano delle associazioni dei consumatori che offrono assistenza legale gratuita per aiutarvi a far valere i propri diritti, per ottenere il giusto rimborso. Vi segnalo ad es. easyrimborso.it sito web specializzato proprio nel fornire assistenza ai viaggiatori incorsi in questo spiacevole inconveniente.

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