Assicurazione sanitaria: perché farla e i vantaggi

Assicurazione sanitaria USA

Assicurazione sanitaria USA

Il viaggio tanto agognato negli Stati Uniti finalmente si sta avvicinando. Volo e hotel sono prenotati, la valigia è quasi pronta, non manca niente…

Fermo un attimo! Stai dimenticando la cosa più importante… la tua salute.
Infatti negli Stati Uniti non esiste un sistema sanitario nazionale, così come lo concepiamo in Italia o in altri Paesi d’Europa. Se da un lato vi è l’eccellenza di medici usciti dalle migliori università del mondo, dall’altro per chi non si può permettere dal punto di vista economico questa eccellenza, la situazione non è altrettanto rosea.

Per i turisti non è obbligatorio, dal punto di vista legale, stipulare un’assicurazione per essere ammessi negli Stati Uniti o in Canada, è però assolutamente raccomandato.

Come un’assicurazione ti può venire incontro durante il viaggio
Elenchiamo qui qualche buon motivo, che ti farà capire come valga la pena spendere qualche decina di euro per partire in assoluta serenità e godersi il viaggio.

Partiamo dal caso più banale e più probabile: un bagaglio smarrito o che arriva in ritardo di qualche giorno. Le assicurazioni coprono le spese per l’acquisto dei beni necessari per affrontare i primi giorni, come può essere l’acquisto della biancheria, di prodotti per l’igiene, ecc… e probabilmente queste prime spese hanno già reso conveniente l’acquisto della polizza.

Veniamo all’aspetto più importante per il quale si stipula l’assicurazione viaggi: la salute. Come detto più su, la sanità americana e in parte anche quella canadese, è soprattutto privata. Questo significa che anche un incidente non grave, come un polso slogato e che includa quindi una radiografia costa in media $500 (circa il triplo dell’assicurazione più cara che puoi stipulare).

Un altro esempio di incidente comune può essere la frattura del polso: la diagnosi e l’intervento chirurgico costano in media dai $7.000 ai $10.000. Per il costo di altre cure negli Stati Uniti, ti invitiamo a leggere questo articolo.

Ora sai che il costo del premio di un’assicurazione, se confrontato con le migliaia di euro necessarie per una visita negli USA, non è assolutamente caro.

Confronta subito le assicurazioni viaggio, scegli quella che preferisci e parti tranquillo!

54 commenti

  1. Ho trovato una polizza che anticipa e paga anche se ne hai un’altra in italia (che peraltro non anticipa e rimborsa solamente). E’ la Europ Assistance. Me l’hanno confermato al telefono.

  2. Buongiorno,
    devo sottoscrivere un’assicurazione di viaggio per gli USA. Io però ho già un’assicurazione sanitaria (aziendale e quindi che non posso “sospendere”) che però non rimborsa in modo diretto ma a consuntivo cioè presentando le fatture già pagate, cosa che va benissimo in Italia ma non quando sei in vacanza e magari un piccolo infortunio ti viene a costare qualche migliaio di dollari. Mi serve quindi un’ulteriore polizza che mi copra con rimborso diretto. Il problema è che quelle che ho contattato, Columbus ed AXA, (ed immagino sia lo stesso per le altre), in caso di una preesistente polizza sanitaria, subentrano solo nel caso l’esistente polizza non copra interamente la spesa, cioè quando qualcosa non è già coperto o eccede il massimale. In altre parole: anche sottoscrivendo una di queste polizze, a fronte di una spesa ad es. di 5000$, che non supera il massimale, dovrei prima ricorrere alla mia polizza sanitaria, cioè pagare e farmi rimborsare una volta tornato in Italia. In pratica questo tipo di polizze risulterebbero praticamente inutili! Esistono compagnie che offrano un servizio utile a chi ha già una polizza e cioè che rimborsino in modo diretto in caso di viaggi all’estero anche se c’è già una polizza sanitaria?
    Grazie.

    • Ciao Andrea,
      purtroppo sapevo di questa situazione, ma non so consigliarti una polizza specifica che paga prima di tutte. Se tu dovessi avere qualche info in più ti sarei grato se la condividessi con noi.

    • Ciao, scusa dove hai letto per la Columbus questa cosa? Nelle condizioni generali a pag. 27?
      Mi sembra che si parli solo di rimborso delle spese sostenute. ma se io non volessi o non potessi anticipare nulla, la polizza c’è per questo…. L’importante, mi pare di aver capito, è che si contatti sempre prima la centrale operativa e si seguano le istruzioni e le indicazioni. Almeno così ho capito.
      Giovanna

      • Ciao. Art 17 Altre assicurazioni: cito “In caso di sinistro, la Società sarà tenuta al pagamento della sola quota di perdita in eccedenza rispetto ad altra polizza”.
        La cosa mi è stata anche confermata dal loro call center: se hai già una polizza sanitaria prima devi attivare quella e loro poi coprono solo l’eventuale quota mancante fino al massimale.

Lascia un commento